martedì 15 novembre 2011

Etimologica 3: Responsabilità

  
 Il lemma responsabilizzare mostra bene le vie che segue spesso il senso per incarnarsi nei vocabolari della lingua. Un andirivieni geografico e cronologico che spiega perchè ci sono degli specialisti che studiano la Storia della lingua.





 Responsabilità deriva dal francese responsabilité, coniato a sua volta dall'inglese responsability.
  E la cosa basterebbe, già di per sè, a testimoniare come il concetto di "poter essere chiamato a rispondere degli effetti dannosi delle proprie o altrui azioni" abbia un'importanza internazionale.
   Per fortuna nostra, inglesi e francesi hanno dimostrato nel passato di avere scorte sufficienti  di responsabilità individuale e collettiva: le rivoluzioni che hanno fatto questi due popoli, e di cui noi, astutamente, abbiamo beneficiato, hanno cambiato anche il nostro mondo.

   All'origine del termine c'è, come spesso, il Latino


responsable (francese) <  RESPONSARE

RESPONSARE è intensivo di RESPONDERE, cioè rispondere con grande impegno, rispondere più volte (ogni volta che devi, senza nasconderti come invece vorresti), e anche rispondere seriamente, non tanto per fare.
Non vuol dire, come potrebbe sembrare, sposare due volte.
Ma anche sposare, come tutti sanno o dovrebbero sapere, prevede un impegno.
Sposare infatti deriva da SPONSARE a sua volta collegato a SPONDERE - che ha il significato di promettere.

  Da ciò deriva che, una volta, l'atto di essere responsabile significava rispondere all'impegno (impegno<IN+PEGNO, cioè obbligo che deriva dall'aver ottenuto un prestito di credibilità, obbligo che, se non rispetti termini e valori, ti conduce ad essere pignorato). Peggio ancora se tale impegno è stato promesso (da PRO-MITTO - mando avanti).

Come si vede, continuare ad essere proprietari di casa propria dipende dall'essere responsabili di fronte alle promesse di un futuro migliore (o di un futuro in cui avresti pagato i tuoi debiti). E con queste premesse, se finisci pignorato, è solo colpa tua.


PS: Responsabile NON vuol dire, come oggi vien fatto credere1), esserci sempre pur che il teatro possa continuare.
Responsabile è colui che decide, essendo DECIDERE un composto di DE e CAEDERE, col noto significato originale di tagliare (caedo) via (de). 
E cioè decidere è cambiare, troncando con un passato che ritorna ossessivamente. E che dura tutte le volte, più o meno, vent'anni.
Chissà perchè.

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1) gigionaz, qui, fa un non troppo velato riferimento a quella manica di parlamentari di professione che ritengono di potersi chiamare 'responsabili' per giustificare i loro ondivaghi 'ci sono!'. Il lettore appena avveduto si accorge immediatamente che è solo un 'mamma mia! Come faccio a campare!?'.

10 commenti:

  1. Dovresti adottare la parola responsabilità.

    Che poi, hai visto la Gelmi' eliminare il latino dalle scuole, no?

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  2. Ci credo che il latino dia fastidio.
    In realtà dà fastidio ogni preparazione non settoriale. Perchè più riesci a girare gli occhi più sei libero.
    Posso adottarne più di una? Ne ho un tot cui farei da balia... :)

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  3. Adottato il lemma 'responsabilizzare' (e altri).
    Grazie per la dritta. :)

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  4. Puoi patrocinarne molte.
    Io volevo adottare il congiuntivo, ma dice che non si può ;)

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  5. :) Ne ho adottata una e patrocinate altre 2.
    Sono un po' schizzinoso con le parole. Anche perchè mi sono 'impegnato' ad usarle.
    Vedrò come fare.
    Ciao preziosa Scalza

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  6. We... scusa se scrivo qua ma volevo comunicarti che ho trovato il modo di linkarti al mio blog :D

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  7. Grazie, StateOfTheArt. Scrivi pure dove vuoi :)

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  8. Te la butto lì: e se dopo RESPONSABILITA' si analizzasse la parola DEONTOLOGIA (Kant ed a lui avversi)? mi pare un buon "link" per continuare...
    Leo

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  9. Ciao Leo! Amico mio.
    Deontologia, deontologia... dovrei farcela, anche se passando attraverso strettoie impervie.
    Uno che fa un lavoro come quelli che facciamo noi se la tiene stretta la deontologia, facendoci a botte tutti i giorni.

    Ciao Leo :)

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  10. Eh! Eh!
    Quando la deontologia fa a botte con l'economia c'è davvero da stare poco allegri. Quando fa a botte con l'ignoranza c'è da piangere. Quando fa a botte con la politica, è un suicidio...di entrambe!
    Ciao Gigionaz!
    Leo

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