giovedì 27 dicembre 2012

La parola più cercata che conduce qui

E' desiderio.  Meglio, 'etimologia di desiderio', o 'significato etimologico di desiderio' e simili. La maggior parte dei visitatori di questo blog cerca, con Google, di chiarirsi le idee sulla parola in questione.


link

Curiosa questa ricerca dell'origine e del senso di questo che sembra essere il padre di tutti i sentimenti. O almeno il padre attualmente vivente.
Posto che il mio punto di vista è 'terminale', quello proprio del vaso finale a cui si chiede, e che quindi è quello proprio di una visione lineare e 'cieca'1), rimane il fatto che almeno una cinquantina di persone al giorno, qui da noi, si interroga su questo umore basico.
Una cifra minima, il che attribuisce a questa ricerca una nobiltà di nicchia e la mette al riparo da ogni appiattimento del grande numero. 

Si potrebbe forse ipotizzare che sia necessario per alcuni il capire da dove viene quel senso di languore, o di friccicore, o anche di 'ovo sodo, che ti si è fermato in gola, e non va nè su nè giù' che  potrebbe forse chiamarsi desiderio, sì, potrebbe, ma forse no, e se solo qualcuno mi dicesse davvero che è questa cosa, forse potrei...

Spero, allora, di aiutare l'interrogante nella sua ricerca di senso e mi fermo qui, appena prima di un qualsiasi giudizio del tipo 'oh tempora, oh mores'. 

Avendo aggiunto qui le parole calde della ricerca e non avendo assolutamente riproposto una derivazione etimologica, per evitare il rumore digitale conseguente, metto il link alla vera etimologia, è qua: Etimologica: desiderio.
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1) non ho la benchè minima idea di quanto sia cercata l'etimologia di 'scapicollare', ad esempio, e nemmeno trovo la questione molto interessante. Posso però dire, anche se non so se abbia un senso chiaro, che l'etimologia di responsabilità non è cercata da alcuno e quei pochi che si imbattono nella pagina lo fanno perchè cercavano l'etimo di sposare.

lunedì 24 dicembre 2012

mercoledì 19 dicembre 2012

Giudici, politici e derivati


Faccio fatica a commentare questa notizia, una notizia che potrebbe avere importanza epocale, raccontando della prima volta in cui un giudice decide che le banche hanno truffato una serie di amministrazioni pubbliche, convincendo gli amministratori farlocchi a investire il bilancio da loro gestito in strumenti finanziari avanzati e complessi.
Leggiamo:


I CONTRATTI CON LE GIUNTE DI CENTRODESTRA GUIDATE DA MORATTI E ALBERTINI

Derivati, le quattro banche estere
condannate per truffa al Comune di Milano

Confiscati 87 milioni di euro, multa di un milione a ciascun istituto, condanne tra 6 e 8 mesi per nove funzionari

(Ansa)MILANO - Sentenza storica del Tribunale di Milano. Quattro banche estere - Deutsche Bank, Depfa Bank, Ubs e Jp Morgan - sono state condannate dal giudice di Milano Oscar Magi per truffa aggravata per oltre 100 milioni di euro ai danni del Comune di Milano, in relazione a operazioni su contratti derivati fatte con le giunte di centrodestra guidate da Moratti e Albertini. La confisca ammonta complessivamente a 87 milioni di euro; per ogni banca c'è anche una sanzione da un milione di euro.
segui la lettura sul Corriere

Volete che vi racconti dell'ultima volta che ho frequentato la sede del mio partito? E del perché ho deciso che quella sarebbe stata certo l'ultima volta che mi vedevano in sezione? Se mi ascoltate scoprirete anche cosa penso di giudici, politici e derivati.

martedì 18 dicembre 2012

Brunello dissipato

Un dipendente dell'azienda gettò i 600 ettolitri di Brunello nelle fogne
Ripicca nei confronti dei titolari che avevano assegnato un alloggio a un altro dipendente. Il danno all'azienda è stato calcolato nell'ordine di 6 milioni di euro.

Notizia ferale che parla di disumanità, vilipendio del sacro, matta bestialità, iracondia, dissennatezza e alterigia ignorante.
Che il colpevole sia legato nella pubblica piazza e sottoposto a lapidazione secondo accostumata consuetudine.


Testo non linkato di LAV/gigionaz

sabato 15 dicembre 2012

Oltre i duemila miliardi


il muro dei 2000 miliardi di euri è solo una soglia psicologica, è vero. Però, belìn che soglia!

mercoledì 12 dicembre 2012

Palindromo tuo nonno(n)

Il palindromo è importante, non ci si può scherzare sopra. 
Dicesi palindroma una cifra (o una parola) che può essere letta da sinistra a destra o da destra a sinistra. Il più semplice palindromo è 11, o 00 o AA o BB. 
Anche lo studente svogliato può recuperare su Wiki la definizione: Il palindromo (dal greco antico πάλιν "di nuovo" e δρóμος "percorso", col significato "che può essere percorso in entrambi i versi") è una sequenza di caratteri che, letta a rovescio, rimane identica. Il concetto si riferisce principalmente a parolefrasi e numeri. Secondo una leggenda l'inventore e il primo virtuoso del genere sarebbe stato il poeta greco Sotade, vissuto ad Alessandria d'Egitto nel III secolo.
In questo inizio secolo le date palindrome si affollano. E anzi, ormai siamo agli sgoccioli.
Le ultime sono state nel 2012, essendo il palindromo della data (nella nostra notazione latina) composto da giorno-mese-anno ed essendo i giorni del mese al massimo 31. Dato quindi che il millennio è il secondo e ci costringe a lavorare col secondo mese dell'anno (e con i suoi 28 giorni, quarta cifra '2') l'ultimo anno del secolo che può produrre una data palindroma è il dodicesimo, non essendoci 31 giorni a febbraio (31.02.2013).
Palindrome sono state le date: 10.02.2001, 20.02.2002. Poi saltano tutte quelle del 2003 (non esiste un 30 febbraio), del 2004, del 2005 (perchè non esistono mesi con 40 o 50 giorni) e via così fino alle valide 2010 (01.02.2010),  2011 (11.02.2011) e 2012 (21.02.2012).
Dopo questa si dovrà aspettare il prossimo secolo (10.12.2101).

Il 12.12.12 è una data molto curiosa (come il 01.01.01, il 02.02.02 ecc ecc) ma non ha il fascino e la rarità delle date palindrome.

Comunque può sempre servire per le topiche giornalistiche.



Ed è strano, perchè una volta su Repubblica scriveva il divino Bartezzaghi dal quale ho imparato cosa sono, davvero, i palindromi.

Ah, dimenticavo. Lo sapevate che - TOPI NON AVEVANO NIPOTI -, vero? :)

lunedì 10 dicembre 2012

Pifferaio di Hamelin sul terzo binario


Berlusconi: «Le critiche dell'Europa contro
di me? Per indebolire le nostre aziende»

«Offensive le reazioni eccitate di politici e quotidiani:
io da sempre convinto sostenitore del continente unito»

Momie, nel fancese dei comiunisti, sembra voler dire  mummia

E' vero che passa il tempo e le situazioni mutano, ma fino a che non giunge un'indicazione in proposito, si deve dedurre che i comunisti si sono alleati con le cancellerie europee, con la speculazione (50 punti di spread a noi erano costati lacrime e sangue, e sono stati persi con una sola piccola scoreggina) e con la trimurti bancaria internazionale. Comunismo, europeismo, capitalismo finanziario uniti nella lotta contro il nuovo che avanza.

Però è una grande soddisfazione, in fondo in fondo: se vince, e non è detto che non vinca, torniamo a fare il Ponte sullo Stretto, a sconfiggere il cancro, a mettere in forno DUE milioni di posti di lavoro, a dare della culona alla Merkel, a buttare l'ICIMU e a divertirci con il bungabunga.

Volete mettere la soddisfazione!?

Edit: Grande Capo! Si è messo davvero sul terzo binario! E ora prende treni (e che treni!) come un qualunque barbone di noi. Mai gigionaz fu così predittivo!

link
Edit2: 17.02.13 Monti usa la mia stessa figura! Il pifferaio di Hamelin seguito da tutti i suoi topini... Escludendo a priori che Monti abbia letto queste righe, si deve dedurre che io e Monti abbiamo qualcosa in comune :D Che, vista l'importanza data alla cosa da giornali e giornalai, deve per forza essere di una qualche rarità.

domenica 9 dicembre 2012

Adesso basta: Monti! Fatti politico.

Prendo una pausa dai miei soliti interessi infrapolitici per dire la mia sul tornado che potrebbe abbattersi sul nostro amato stivale. La divido a punti, la mia, per economia e chiarezza.

1) oggi nessuno vuole la rivoluzione, perchè siamo un paese viziato e siamo gente abituata al benessere che i nostri vecchi ci hanno lasciato in eredità.
Nessuno mette in dubbio che questo sia, nella generale sostanza, il migliore dei mondi possibile. Dunque, non si vede alcun impegno rivoluzionario tra noi.
E dunque, ovvio e scontato, se tutto va bene allora dobbiamo avere a capo della baracca chi sa fare funzionare il giocattolo come meglio nessun altro potrebbe,
Siamo tutti bambini a cui il babau (la crisi dannata) ha improvvisamente rotto il giocattolo. E lo rivogliamo funzionante, il giocattolo, perchè, diavolo, abbiamo dei diritti, noi!
O vogliamo piuttosto che il giocattolo vada a finire nelle mani di scimmie incazzate che nemmeno sanno fare le addizioni?

link
Esclusa ogni velleità ed ogni progetto di cambiare il mondo, come è chiaro anche ai bambini scemi delle colonie, accadono le seguenti cose:

2) abbiamo un babbo natale che ci ha sempre promesso regali, perchè in sostanza ci vuole bene, senza dirci MAI come e quando la cosa potrà essere realizzata.
Come: nel significato evidente di in che modo, e con quali azioni concrete.
Ad esempio: uscire dall'euro e riprendere a svalutare, perchè si può fare! Visto che 'negli anni '70 e '80 lo si faceva e mai nessuno andava a dormire sotto i ponti, cazzo!'

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Vogliamo questo? Vogliamo tornare competitivi nelle esportazioni trasformando la nostra moneta in carta più straccia di quanto non sia già ora?
C'è qualcuno che abbia il fegato di dire questo prendendosi la responsabilità di dire anche che il mondo in 40 anni è cambiato di brutto?
Gli italiani saranno avvertiti da qualcuno di come si impoveriranno con una lira che dovrà comprare petrolio-benzina, e ANCHE SOLO i generi alimentari dall'estero? Qualcuno si prende la responsabilità di raccontare come si starà quando gli oggetti Made in China potranno permetterseli solo i ricchi????
Qualcuno lo vuole dire che oggi, per come si è strutturato il capitalismo, il lato della produzione di beni di base è sinonimo di povertà strutturale della società che li produce?
Cosa cazzo torniamo alla lira? Per vendere carote e sedie di paglia? Lo sappiamo o no che oggi, nel mondo, chi produce carote e sedie di paglia vive come vivevamo noi negli anni '40 e '50?
Qualcuno, leghisti e PDLlini ma anche Grillini e IDValoristi, qualcuno di voi se la sente di andare in TV e metterlo nel programma di governo, il ritorno gioioso al nostro passato?



3) Dato che nessuno, qui da noi, vuole tornare a zappare i campi e comunicare solo con lettere e telefonate dal fisso, (sempre che ci se lo possa permettere, un telefono in casa, come negli anni '50 e '60 pochi facevano), dato che nessun bambino viziato, consapevolmente, vuole tornare a mangiare la minestra di cavoli,

ALLORA

4) Monti! Maledetto servitore della trimurti internazionale bancaria, professore integerrimo di cui si fidano i prestatori internazionali del denaro che va a finire nelle tasche dei più, grande mago della legge internazionale che ha vinto tra il tripudio generale negli ultimi anni...
Monti! Si faccia un esame di coscienza e pensi a quelli come me e come noi, italiani seri e modesti. Non ci lasci nelle mani dei pifferai di Hamelin. Non siamo topi, Monti, noi italiani.

5) Si presenti alle elezioni. Si presenti al popolo sovrano, chiedendo il suo assenso. Si faccia investire dal sacro voto di questa democrazia imperante. E ci salvi dal nostro desiderio onanistico di un pifferaio e dei suoi pasticcini.

in exitu, PROCLAMA supplichevole

6) avrà il mio voto, quello dei miei parenti, collaterali ed affini. Di tutte le persone che riuscirò a convincere. Ma non ci lasci di nuovo nelle mani dei babbi natale col piffero in bocca.

link



giovedì 6 dicembre 2012

I grandi vecchi stanno morendo



World's Big Trees Are Dying: Alarming Increase in Death Rates Among Trees 100-300 Years Old

ScienceDaily (Dec. 6, 2012) — The largest living organisms on the planet, the big, old trees that harbour and sustain countless birds and other wildlife, are dying.
A report by three of the world's leading ecologists in today's issue of the journal Science warns of an alarming increase in deathrates among trees 100-300 years old in many of the world's forests, woodlands, savannahs, farming areas and even in cities.
"It's a worldwide problem and appears to be happening in most types of forest," says lead author Professor David Lindenmayer of the ARC Centre of Excellence for Environmental Decisions (CEED) and Australian National University.
I più grandi organismi viventi sul pianeta, i vecchi alberi giganteschi che accolgono e nutrono infiniti uccelli e altre forme di vita, stanno morendo. Un rapporto apparso oggi su Science e firmato da ecologi di fama mondiale, mette in guardia per l'incremento allarmante del tasso di mortalità degli alberi tra 100 e 300 anni d'età come appare in molte foreste, praterie, savane, aree coltivate e persino città di tutto il mondo.
"E' un problema mondiale e appare accadere nei più diversi tipi di foreste" dice il Prof. David Lindenmayer dell'ARC, Centre of Excellence for Environmental Decisions (CEED) e dell'Australian National University. 
continua a leggere qui
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Questo è davvero un brutto segnale. I vecchi si sdegnano, quando il mondo sta sgradevolmente cambiando. Decidono di andarsene per primi. I nostri alberi, probabilmente, lo fanno controvoglia, ma sembrano costretti.
Ho due querce di circa quell'età. Da oggi le guarderò con un occhio più preoccupato. 

Traduzione di LAV/gigionaz

mercoledì 5 dicembre 2012

Gorilla estroversi

I gorilla con un carattere estroverso vivono più a lungo dei loro cospecifici 'introversi'. Ed è una buona notizia.  

Extraverted Gorillas Enjoy Longer Lives, Research Suggests

ScienceDaily (Dec. 5, 2012) — An international team of researchers looked at the role of personality by studying 298 gorillas in North American zoos and sanctuaries for over 18 years. The gorillas' personalities were assessed by keepers, volunteers, researchers and caretakers who knew the gorillas well. Their personality was scored with measures adapted from techniques for studying people and other primates.

Researchers found that out of four personality traits -- dominance, extraversion, neuroticism and agreeableness -- extraversion, which was associated with behaviours such as sociability, activity, play and curiosity, was linked with longer survival.




quattro tratti della personalità estroversa - tendenza dominante, disposizione verso l'esterno, nevrosi e gradevolezza -, quando associati con comportamenti come socialità, attività, giocosità e curiosità, sono stati collegati con una maggiore speranza di vita.

(Io sono quello a sinistra :) :) :) 

Atolli sott'acqua


CAMBIAMENTI CLIMATICI

I grandi discutono, i piccoli affondano

Al vertice di Doha sale la pressione degli arcipelaghi minacciati dall'aumento del livello degli oceani

dalla nostra inviata ELISABETTA ROSASPINA
Atolli delle MaldiveAtolli delle Maldive
DOHA – Loro discutono e noi affoghiamo. Nel lento, faticoso avanzamento dei lavori della COP18, la diciottesima Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, quelli che hanno più urgenza di arrivare al «dunque» sono loro: le piccole isole, gli stati grandi come atolli, gli arcipelaghi che misurano con preoccupazione l’acqua del mare sempre più alta, causa scioglimento calotte polari, iceberg e altri ghiacciai non più eterni. Così l’Aosis, l’alleanza di 43 piccoli stati a rischio immersione, è tra i più battaglieri e frettolosi partecipanti al vertice di Doha che, all’alba dell’undicesimo e penultimo giorno di lavori, sembra essere ancora lontano dal quagliare un risultato operativo per fronteggiare l’alta marea.



sabato 1 dicembre 2012

Voglio la scuola privata

Lavoro nella scuola pubblica.
Il mio lavoro è, nell'immaginario democratico moderno, un lavoro per modo di dire. Sono un privilegiato. scaldasedie. Prendo troppo. Lavoro poco. Laddove presenti modelli alternativi a quelli che fanno comodo all'utenza sono anche un rompiballe. Lavoro poco a confronto di bancari, commercialisti, architetti, medici e infermieri, operai, addetti alle pulizie, contadini e rivenditori al dettaglio, trasportatori e ferrovieri. Lavoro anche meno di Belen e della Arcuri. 
Non lavoro e prendo uno stipendio immeritato. 

Non importa se all'estero la cosa è diversa.
Un lettore, nella caciara accesa sul Corriere di oggi, dice:

Lavoro in una scuola vera,,,
01.12|14:19 PeterAngel
...dunque all'estero. Di ore ne faccio 38 per settimana, ma le lezioni frontali non arrivano a 18 ore. Ho la mia scrivania e il mio computer. Dunque posso lavorare a scuola, e quando torno a casa stacco completamente la spina. I periodi di sospensione dell'attività didattica sono il doppio che in Italia. Lo stipendio poco meno del quadruplo. In definitiva: si lavora di più e meglio, ma si fatica molto meno. Quando insegnavo in Italia, i professori erano tenuti a marcire in uno stanzone senza neppure sedie a sufficienza, e in classe c'erano anche più di 25 alunni. Ma soprattutto non c'era un fine dichiarato che giustificasse tutto ciò: nessuno ti spiegava quale vantaggio ci fosse nel tenere così tanti allievi in classe per così tanto tempo, e i docenti erano costretti a portarsi la penna da casa perché a scuola non c'era neanche quella!

Tutto grazie alla scuola di massa, che garantisce crescita collettiva ma anche luogo comune.

E dunque. Dato che il tartufo è buono perchè ce n'è poco e costa uno sfracello, e se lo possono permettere solo i ricchi signori (perchè l'aroma al tartufo, con cui ci si illude di vivere nel migliore dei mondi possibile, è chimico e niente ha a che vedere col tubero) propongo entusiasticamente l'affossamento della scuola pubblica. Si arrivi al privato. Che le nostre gentili famiglie di cui si sostanzia la democrazia trionfante paghino 13'000€ per togliersi i pargoli di casa.



E vedrete se il lavoro di insegnante non tornerà d'un botto ad essere lavoro vero e degno del massimo rispetto.

testi di LAV/gigionaz, img qui

giovedì 22 novembre 2012

Elogi II,3

Elogio prosaico del Sanguinaccio, di là dal Pisanino detto Biroldo


In questa porzione di tempo che mi sta facendo diventare cautamente vegetariano, voglio qui elogiare un insaccato antico, nero e grasso, e lo faccio prima che sia troppo tardi. Prima dell'ultimo saluto all'amico maiale, che gli fanno la festa ogni anno, no, non direi. Prima che scompaiano i sapienti produttori, piuttosto, perché già un buon sanguinaccio con i pinoli e l'uvetta, qui in città, non si trova sempre.

Il sanguinaccio, detto in Toscana anche mallegato o buristo, è acconciato a mo' di salsiccia, che il maiale si concede l'eleganza di finire insaccato nelle sue stesse budella1). La differenza, notevole, con gli insaccati più comuni è che la pasta del sanguinaccio è tutta lardo e sangue, bolliti insieme per almeno due ore, con milza, nervetti e altre cicce.

Esistono due varianti del sanguinaccio.

lunedì 19 novembre 2012

Certo che la scienza...

A volte i risultati cui giunge la ricerca scientifica lasciano stupefatti e davvero interdetti.
Chi l'avrebbe mai detto che 'essere felici da bambini continua a far bene anche da adulti'??? 1)

( )




Happy Youngsters More Likely to Grow Into Wealthy Adults, Study Finds

ScienceDaily (Nov. 19, 2012) — The first in-depth investigation of whether youthful happiness leads to greater wealth in later life reveals that, even allowing for other influences, happy adolescents are likely to earn more money as adults.

leggi qui (Science Daily)

l'immagine è nella pagina web linkata

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1) lo sappiamo che compito della scienza è dimostrare, o anche solo indagare, con metodo rigoroso i fenomeni, anche se ovvi, ma qui l'occasione era troppo divertente.

giovedì 15 novembre 2012

Juventus ladra!


gigionaz è da sempre juventino, per quanto questa cosa possa avere un significato, oramai :D.

Però è giusto dare qui spazio a un'invettiva di Oscar Giannino andata in onda nello spazio che Oscar gestisce alle 9 sulle onde di Radio 24.

Eccola: "Mi aspettavo qualcuno che da Torino reagisse alla veemenza con cui ieri ho denunciato lo scandalo della giunta rossa che regala 350.000 metri quadrati alla Fiat, cioè alla Juventus, a 58 centesimi al metro quadrato vicino allo stadio. E invece no. Non un fiato E allora lo ripeto: scandalo, ladri! juventini ladri! Mi dispiace, 58 centesimi al metro quadrato sono uno scandalo che grida vendetta. Sto parlando dell'area della Continassa, vicino all'area del nuovo stadio della Juventus. Una roba sul quale... Vergogna assoluta a chi, in consiglio comunale a Torino, ha fatto questo regalo immondo. Piuttosto bisognava darli ai poveri".


Si possono dire migliaia di cose su questo. Ad esempio che spesso le amministrazioni locali hanno spazio inutilizzato e preferiscono darlo in utilizzo a prezzo simbolico, piuttosto che lasciarlo improduttivo del tutto. Si può dire che questo potrebbe essere il caso dell'intervento pubblico come volano per investimenti e produttività.
Si possono dire un sacco di cose, ma a gigionaz piacciono immensamente queste sparate 'rosse' del mitico Oscar Giannetto. L'urlo "Piuttosto bisognava darli ai poveri" fa pensare a barbe storicamente ben più radicate!

Wiki libera

Ospito volentieri:

Gentili lettori,
ancora una volta l'indipendenza di Wikipedia è sotto minaccia.

In queste ore il Senato italiano sta discutendo un disegno di legge in materia di diffamazione (DDL n. 3491) che, se approvato, potrebbe imporre a ogni sito web (ivi compresa Wikipedia) la rettifica o la cancellazione dei propri contenuti dietro semplice richiesta di chi li ritenesse lesivi della propria immagine o anche della propria privacy, e prevede la condanna penale e sanzioni pecuniarie fino a 100.000 euro in caso di mancata rimozione. Simili iniziative non sono nuove, ma stavolta la loro approvazione sembra imminente.

Wikipedia riconosce il diritto alla tutela della reputazione di ognuno e i volontari che vi contribuiscono gratuitamente già si adoperano quotidianamente per garantirla. L'approvazione di questa norma, tuttavia, obbligherebbe ad alterare i contenuti indipendentemente dalla loro veridicità. Un simile obbligo snaturerebbe i principi fondamentali di Wikipedia, costituirebbe una limitazione inaccettabile alla sua autonomia e una pesante minaccia all'attività dei suoi 15 milioni di volontari sparsi in tutto il mondo, che sarebbero indotti a smettere di occuparsi di determinati argomenti o personaggi, anche solo per "non avere problemi".

Wikipedia è la più grande opera collettiva della storia del genere umano: in 12 anni è entrata a far parte delle abitudini di milioni di utenti della Rete in cerca di un sapere neutrale, gratuito e soprattutto libero. L'edizione in lingua italiana ha quasi un milione di voci, che ricevono 16 milioni di visite ogni giorno, ma questa norma potrebbe oscurarle per sempre.

L'Enciclopedia è patrimonio di tutti. Non permetteremo che scompaia.

Partecipa alla discussione

martedì 13 novembre 2012

Studio da Gandalf

Dopo un sonoro spavento occorsomi al termine di una giornata di hard smoking, ho preso la decisione di spolverare le due pipe che avevo nel cassetto da anni e il pacchetto di Skandinavik  messo ad invecchiare sulla scrivania (prima di passare al Borkum Riff, mixture with Bourbon Wiskey)

link

Una pipata cosciente val bene tre o quattro cicche fumate compulsivamente. In più, con la mia pipa da lettura, ho l'aspetto di maturo intellettuale un po' snob, che nel mio lavoro non guasta.


Che devo dire di più? In questa atmosfera recessiva e millenaristica, con un asteroide farlocco in rotta verso la terra, il riscaldamento globale che mi fa risparmiare un mese di metano, il blocco dei salari e degli scatti di anzianità, il crollo del ponte che mi impedisce di andare in campagna a tirare con l'aria...après moi le déluge.

Alla prossima con Lo zen e l'arte della pipata soave.


domenica 11 novembre 2012

L'eccellenza et trionfo del porco

Un libro che ho riletto recentemente è proprio quello del titolo: L'eccellenza e il trionfo del porco di Giulio Cesare Croce, figlio di fabbri e fabbro lui stesso, ma anche giocondo umanista tardorinascimentale, il quale cercò nell'erudizione e nella letteratura la strada maestra per emanciparsi dalle arti meccaniche con le quali si ingegnava di vivere.

link
Appena visto nella piccola libreria Einaudi interna al centro commerciale, dopo aver scansato facilmente i banchi di narrativa che inutilmente cercavano di farmi lo sgambetto, l'ho subito fatto mio.
E' una lauda del porco immortale, un elogio come mai potrei ingegnarmi di scrivere.
E non fraintendete. Non è un gioco divertito di un intellettuale che usa il porco per esibire le sue fighettitudini. Non è un pretesto, il setoloso porcello, per esibire la propria colta eleganza.
No no! E' proprio un serio e preciso elogio delle virtù naturali e culturali del rapporto uomo-suino. Un legame così stretto e benefico che davvero si immagina essere quello che c'è tra due fratelli e consimili.
Dopo un preambolo in cui si azzarda una serie di etimologie farlocche (di moda a quei tempi, durante i quali non si era ancora liberi dall'idea che il passato fosse prefigurazione del presente) Croce passa in rassegna tutti i pregi culinari e sanitari del grasso maiale, animale che, come si capirà facilmente alla lettura, è stato creato come atto di supremo amore divino nei nostri confronti.

link
Che tristezza, questo mio percorso attuale, spontaneo e meccanico nel suo compiersi, verso l'alimentazione vegetale!
Tardo e lento, questo mio percorso, tanto che la sera stessa, omaggio al maestro, mi sono buttato dentro un locale lì disposto e ho cenato con braciole e fegatini inzuppati nelle salse1) più variopinte e impreziosite. Dall'amico porco, ovviamente.

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1) Un giorno o l'altro, prima che la deriva vegetariana mi porti via, dovrò pur decidermi a confezionare le salse che sono elencate nel ricettario De honesta voluptate di Bartolomeo Sacchi, detto Il Platina,  di cui ho già parlato qualche tempo fa. Scommetto che potrebbero rendere appetitoso anche un broccolo lesso.

testo di LAV/gigionaz, immagini linkate 

venerdì 9 novembre 2012

Una rete di notizie?

Niente di importante, oggi, solo un rumorino noioso e disturbante.
Leggo un articolo online di Libero (?) e scopro che l'operaio tedesco guadagna 2700 euri al mese, e stabilisce lui, puzzolente di grasso com'è, l'importo che guadagnerà l'AD della sua azienda.
Un operaio che decide quanto si porterà a casa il suo capo! Meraviglia! Il potere operaio bello e realizzato!


Poi oggi leggo su uno di quei blogs citazionisti, imperversanti per ogni dove, che l'operaio tedesco guadagna 500 euri al mese e non vede aumenti dal '95. E che l'operaio USA è fermo al '75. Anzi, che è anche andato un po' indietro1).



Anche se esistono siti ufficiali da cui derivare dati ufficiali 2), però adesso dobbiamo iniziare a incavolarci un po'.
Io sono nato in un periodo dove la 'verità' era trasmessa dai libri di scuola (stampati dai padroni), dai giornali quotidiani (tre o quattro, tutti pagati dai padroni), dal telegiornale (uno, ovviamente trasmettente veline del padrone) e c'era l'illusione che, impegnandosi, si potesse davvero fare controcultura e dare diffusione a notizie vere con ciclostile e volantinaggio. Non sapevamo che era impossibile e che ci avrebbero schiacciato ma ci si provava, senza strumenti e senza speranza.
Oggi tutti parliamo e parliamo e parliamo, tutti citiamo e citiamo e citiamo, tutti ridiamo e ciacoliamo e clicchiamo e il padrone sembra scomparso, sostituito dalla trimurti interbancaria, dalla finanza USA, dalla CIA e dall'asse università-ricerca-scienza al servizio dei pochi ricchissimi nascosti in un atollo della Papuasia.

E dunque abbiamo smesso di berci la verità del padrone?
Ma anche no! Facciamo di peggio! Ci inventiamo le miliardate di verità alternative al solo scopo di esserci ed essere cliccati 3). E uccidiamo l'unica possibilità di far davvero una informazione libera e di tutti.

Questo appunto vale anche, con alcuni distinguo e alcune scuse non richieste, per il blog di gigionaz.

PS: per fortuna ci sono anche coloro che si occupano di 'bufale'. Vi invito a fare una visita ogni tanto al sito di Paolo Attivissimo, uno che denuncia le bufale scientifiche della rete. Non senza avervi avvertito che, forse, per alcuni di voi puzzerà di  Area51.
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1) La cosa che unisce due verità alternative è che ciascuna ha il 50% di possibilità di raccontar balle.
Anche, il fatto di condividere il mezzo e lo strumento.
2) qui un elenco: Rba statistics sources. Roba da matti. Per partire da una solida base di dati ci si deve affidare agli archivi del padrone...
Seguendo i links, e senza saper nè leggere nè scrivere, gigionaz ha trovato infine la voce del padrone tedesco che dice: La mediana del reddito netto equivalente della popolazione della Germania nel 2008 è pari a 1.772 € al mese. Con un reddito familiare netto inferiore al 60% della mediana - nel 2008, ci sono meno di 1063 € al mese - una persona è considerata a rischio di povertà. Questo riguarda il 16% delle persone nelle abitazioni private in Germania. Il coefficiente di Gini , che descrive la disuguaglianza nella distribuzione del reddito, è stato 0,284.
Questi risultati sono dal trattamento dei dati personali e di analisi del SVE 2008a Risultati più dettagliati sulla distribuzione del reddito e la povertà comprende professionale serie 15 Numero 6 "distribuzione del reddito" per SVE2008, che è disponibile come download gratuito. (tradotto da Google, chè io il tedesco proprio non lo leggo!).
Si trova qui, ach so!
3)esistono blog di ricerche 'economiche', dove oggi si linka un articolo di Paolo Barnard sull'eliminazione del debito attraverso il ritorno alla sovranità monetaria, e conseguente stampa di denaro, e domani un intervento di un economista della scuola Austriaca, che avverte dell'obbligo che avranno i tedeschi di tornare al marco aureo. Senza avvertire che uno dice il contrario dell'altro e accontentandosi del fatto che entrambi prevedono come certa la distruzione dell'universo mondo, prossima ventura.

giovedì 8 novembre 2012

Diritto come ti viene

Questa è davvero bella! Le decisioni importanti risultano corrette se vengono prese con l'intuizione. O con l'istinto, per dirla in altre parole.

In a behavioral experiment, Prof. Marius Usher of Tel Aviv University's School of Psychological Sciences and his fellow researchers found that intuition was a surprisingly powerful and accurate tool. When forced to choose between two options based on instinct alone, the participants made the right call up to 90 percent of the time.
leggilo qui:Science Daily

Mio bisnonno me lo diceva sempre, ma a quei tempi vinceva la professoressa del liceo, che non lo diceva mai, anzi, lo negava fieramente.

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Certo, la scienza positivistica potrà dare una spiegazione confortante al fenomeno, indicando le migliaia di componenti dell'intuizione che non afferiscono alla natura, sì alla cultura dell'uomo.

Ma a gigionaz piace di più pensare che la cosa potrebbe risolvere molti dei problemi di scelta che oggi dobbiamo compiere, e a fronte dei quali tutte le lezioni mandate a memoria, gli esperimenti e le eresie ben documentate hanno fallito. Yoda invece che Monti!
Sarà un intuitivo che ci salverà dallo sprofondo?

mercoledì 7 novembre 2012

Lucia! Sei tutti noi!


Un piccolo spazio di cabaret ogni tanto non guasta. E qui si riesce a intuire un Ferrara (e un Mentana) azzittiti dalla mamma. Lo sapevo che, in fondo in fondo, erano bimboni viziati e saputelli entrambi.


martedì 6 novembre 2012

Una faccia della crisi


Il coefficiente di Gini misura la distanza tra i redditi più ricchi e quelli più poveri. Cioè misura l'ineguaglianza  in una società.
Ineguaglianza è un concetto di valore, quando potrebbe essere invece astrattamente oggettivo. Si porta dietro un giudizio implicito. Essere diseguale, per una società e nel senso comune, significa essere ingiusta e inefficiente.
In genere, infatti, non è così facile considerare del tutto positiva una società ineguale ma efficiente, come è quella che unisce disparità a grande mobilità sociale, cioè all'insieme di opportunità che permettono ad un lustrascarpe figlio di falegname di diventare l'uomo più ricco del mondo
Un mondo di opportunità è un mondo eguale in partenza, dove tutti, ricchi e poveri, hanno le stesse possibilità, o ne hanno di non troppo diverse. Un mondo dove lo Stato organizza un welfare che minimizzi le differenze ai blocchi di partenza, come si diceva nel video qui sopra.

Qui sotto un'immagine che mostra come la speranza di migliorare la propria condizione sociale, tra padre e figlio, sia oggi minima in Inghilterra, Italia, USA e Francia, e massima nei paesi nordici.

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E' abbastanza intuitivo il fatto che la diseguaglianza è inversamente proporzionale alla ricchezza complessiva. Un paese molto povero è molto più diseguale di un paese ricco. L'aumento della diseguaglianza nei paesi come gli USA, l'Inghilterra e l'Italia starebbe ad indicare, inaspettatamente, l'impoverimento dei paesi stessi.1)


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Questa immagine mostra l'andamento dell'indice Gini dopo la seconda guerra mondiale. Dove si vede che  i mercati in rapido e tumultuoso sviluppo (Cina) producono un aumento dinamico delle diseguaglianza. Probabilmente dovuto al movimento iniziale della crescita e all'inerzia potente in una società ancora prevalentemente contadina e dispersa in un paese molto vasto.

La cosa drammatica, in assoluto, roba di dimensioni epocali, roba da trasformazione sociale di scala cosmica, è che nei paesi che ci ostiniamo a chiamare 'ricchi' l'indice Gini e quello del 'congelamento' sociale crescono di pari passo.

Un periodo storico dove aumentano la povertà e il radicamento delle posizioni privilegiate, dove cioè i poveri diventano sempre più poveri e i ricchi rimangono ricchi e sono sempre gli stessi, c'è già stato nel passato. Ed è stato a volte il momento finale di un ciclo.

Il testo è di LAV/gigionaz che, essendo un apprendista, magari dice cose inesatte.
Le immagini sono linkate.
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Non ti ammalare di cancro, oggi in Grecia

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Eh no, non ti conviene proprio. Non è bello, in generale, in nessuna parte del mondo, lo ammetto, ma in Grecia oggi è proprio una sfiga. Causa il debito pubblico dello Stato greco che non permette di pagare le multinazionali farmaceutiche, oggi in Grecia il servizio sanitario non ha più accesso alle forniture ospedaliere, anche per i medicinali salvavita o omologabili.
La chimica anticancro è sempre disponibile in farmacia, perchè anche in Grecia qualcuno che può permettersele pagando ci sarà pure. Ma per il comune cittadino ciò è impossibile, o lo diverrà molto presto.
Le case farmaceutiche hanno già 'avanzato' medicinali per 7 miliardi di euri, mai pagati. Ma adesso basta.

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A dar retta alla mitopoiesi che si viene componendo sulla crisi del sistema capitalistico mondiale, questa sarebbe la giusta nemesi (quanti grecismi classici si sprecano in questo post! Per Giove!) per un paese che dava pensioni statali alle zitelle figlie di statali .

E allora, se crediamo a ciò che è diffuso come mito e leggenda e che come tutti i racconti popolari ben stratificati, avrà pure un fondo di verità, e se vogliamo pensare che il mondo abbia una logica interna, speriamo che non si prendano il cancro quelli che in pensione non ci sono mai andati. 

Rimane solo un luogo comune vecchio come la polis stessa: alla fine, chi se la prende nel tallone non è Achille, ma il suo servitore fedele, sia pure alla fine di un lungo periodo garantito e allegrotto assai. E chi continua a godersela è sempre chi per lui  ha prodotto e guadagnato, alla fine di un periodo assistito e allegrotto assai.

Testo di LAV/gigionaz, fonti e immagini linkate

lunedì 5 novembre 2012

Allunga i capelli! Allunga!

Outing imprevisto dell'ottimo Rossella! Ha allungato i capelli al Mr. B., su una copertina del settimanale da lui diretto, ai tempi in cui l'italiano era preda di una sinfonia d'amore nei confronti del Capo.



Spettacolo! Noi tutti lo sapevamo da tempo, e difatti io qui non voglio assolutamente parlare dell'atto in sè, se non per dire che nel tardo Quattrocento italiano, questi ivano a nome trombectini, cioè 'omi che, come sonanti trombe e pendagli 'nanti alle stoffe, nel corteo del Principe, pingevano versi e prose per laudare il lor Signor medesmo'.

La cosa notevole, qui, è un'altra. Che il Rossella ne parli ormai come di un peccato di gioventù, come di una mala azione cui è stato costretto dai mala tempora che, come sempre fanno, correvano tutt'intorno. "Oh fanti!" sembra dire "che ci volete fare! Era così che andava il mondo, ai tempi dei capelli e dell'importanza percentuale della loro lunghezza! Voi, fanti miei, che avreste fatto!?".

La qual cosa, voi tutti vedete, è la sonata finale di tutta la storia gloriosa. Un requiem fatto e finito.

PS: mi piacerebbe però sapere i tempi e le maniere dei balzi fatti da Rossella, per arrivare al Tg1, a Panorama, di qua e di là fino alla direzione della berlusconiana Medusa. E se la cosa ha a che vedere con il tocco di Photoshop

Dimenticavo! Il video è preso dal Corriere.

domenica 4 novembre 2012

Avviso ai viaggiatori

Se andate in Russia, l'immensa nazione liberata dalle piaghe che le aveva inferto il comunismo, la cara madre Russia oggi restituita alla modernità e al progresso libero e felice, se andate in Russia, per favore, evitate di mettervi nei guai. E state lontani dalle celle e dalle prigioni libere e anticomuniste.


il Daily Mail pubblica una foto terribile, che potrebbe essere stata scattata dallo stesso Magnitsky durante la sua prigionia nel carcere moscovita di Matrosskaya Tishima. Sembra un lager nazista. E invece è una cella della Russia di oggi, in cui sono rinchiuse decine di uomini, tutti seminudi, malnutriti, circordanti dalla sporcizia e dai topi. Secondo le informazioni raccolte da Browder, Magnitsky sarebbe stato costretto a mangiare cibo andato a male, con le larve di scarafaggio dentro la scodella di metallo. Poi le botte e le torture.

Sergei Magnitsky, 37 anni, era un avvocato della Hermitage Capital Managment, finito in carcere in Russia con l'accusa di frode fiscale, subito dopo aver denunciato il sistema di corruzione all'interno di Gazprom, il colosso energetico. Magnitsky è morto nel 2009 in carcere, ufficialmente per arresto cardiaco, ma si sospetta che sia stato torturato a morte.

Testi in corsivo dalla pagina del Corriere che oggi ringrazio ripetutamente

Il rettangolino azzurro


Dove si scopre che al mondo esiste un po' di giustizia. E pure di culo.
E che anche in Germania ci sono pensionati settantenni che campano con 600 euri al mese.
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GERMANIA

Pensionata compra francobollo al mercato
delle pulci e scopre che vale due milioni e mezzo

Definito il Santo Graal della filatelia, è stato emesso nel 1861 in onore di Benjamin Franklin. Ad accorgersene il marito


FRANCOFORTE – Una pensionata ha comprato al mercatino delle pulci un francobollo e ha scoperto che è del 1861 e vale due milioni e mezzo. È il sogno di ogni collezionista, acquistare per poco danaro un oggetto in apparenza poco appariscente, per scoprire in seguito che si tratta di un pezzo molto raro.
AUTENTICO AL 99% - È accaduto a Dresda, alla moglie di Reinhold Hoffmann, un pensionato settantenne che campa con 600 euro al mese. La donna ha acquistato per 20 euro un pacco con due chili di vecchie buste affrancate. E quando il marito ha iniziato a ispezionare le buste sul tavolo della cucina, si è accorto dell’acquisto eccezionale. «Mi è mancato il respiro quando ho visto il francobollo», ha narrato il collezionista dilettante al quotidiano popolare Bild, spiegando che il minuscolo francobollo, appena 1,1 per 1,4 centimetri, del valore di un centesimo di dollaro è stato emesso nel 1861 in onore di Benjamin Franklin, uno dei padri degli Stati Uniti d'America.

Un complimento alla signora che avrà comprato il pacco di lettere per far regalo all'amato (e me li immagino i due vecchietti germanici, e li ringrazio con un po' di riconoscenza) e al marito, pensionato, che chissà da quanti anni coltiva la passione calma dei francobolli, rettangolini colorati che alla fine l'hanno ringraziato in maniera così clamorosa.
Poi uno dice che la società postindustriale o digitale o preapocalittica è avara di favole...

Testo semiriprodotto e linkato dal Corriere della sera che ringraziamo.
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lunedì 29 ottobre 2012

La natura, salta o non salta?

Nel senso, cioè, di 'mutare improvvisamente e decisamente l'equilibrio che ha avuto per lungo tempo'.
In questo blog si sono spesso dati segnicoli minimi del problema. Se  natura facit saltus, o se e come si sta riscaldando il pianeta, o ancora come qualcuno creda che basti proibire il fatto per legge per risolvere il problema.
Ora, posto qui un articolo di Scientific American nel quale si legge che i ritmi di riscaldamento stanno accelerando.




Is Global Warming Happening Faster Than Expected?

Loss of ice, melting of permafrost and other climate effects are occurring at an alarming pace

Over the past decade scientists thought they had figured out how to protect humanity from the worst dangers of climate change. Keeping planetary warming below two degrees Celsius (3.6 degrees Fahrenheit) would, it was thought, avoid such perils as catastrophic sea-level rise and searing droughts. Staying below two degrees C would require limiting the level of heat-trapping carbon dioxide in the atmosphere to 450 parts per million (ppm), up from today's 395 ppm and the preindustrial era's 280 ppm.
Now it appears that the assessment was too optimistic. The latest data from across the globe show that the planet is changing faster than expected. More sea ice around the Arctic Ocean is disappearing than had been forecast. Regions of permafrost across Alaska and Siberia are spewing out more methane, the potent greenhouse gas, than models had predicted. Ice shelves in West Antarctica are breaking up more quickly than once thought possible, and the glaciers they held back on adjacent land are sliding faster into the sea.

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Postapocalittica - Il Corriere



Se qualcuno insiste nel dichiarare che il pasticcio del riscaldamento globale è una bufala montata dalla CIA per permettere al governo degli USA di produrre esperimenti di manipolazione del clima e imparare a governare il mondo attraverso le trasformazioni geologiche, per favore, faccia presto a dimostrarlo.