mercoledì 10 giugno 2015

Post di pura rabbia


NON c'è nulla di più complesso che usare un servizio della Pubblica Amministrazione su Internet. Ogni aggiornamento dei siti di servizio aumenta la complessità della ricerca. Senza che i servizi siano aumentati.

Quando si cambia password su NoiPA, il sito che permette al pubblico dipendente di accedere ad alcuni servizi legati al suo lavoro, ti obbligano a usare una combinazione di

MAIUSCOLE_minuscole_num3r1_e_£$%__&%%

perchè certo, l'Amministrazione è una mamma che non crede che il suo bimbo sia cresciuto, e vuole proteggerlo da se stesso, e dalle password tipo pippoplutopaperino. E per far ciò, lo costringe a usare una combinazione che non solo è impossibile ricordare ma che deve essere ridigitata con grande attenzione copiandola dalla carta o dallo schermo. E che è facile scrivere sbagliato.
Ora, è chiaro che usare una password complessa è una garanzia, e tutti dovrebbero imparare le semplici regole per crearne una...
Ma perchè cavolo impedire all'utente l'inserimento di una password di conferma con ctrl+c ctrl+v????
Diavolo! Se io metto la password UNO secondo voi la password UNO_2 chi ca**o la mette? Diabolik?


Si aggiunga a ciò il fatto che accadono cose appunto diaboliche...
Voi, quando perdete la password e il sistema automatico del sito vi manda una password di reset via mail, per evitare di sbagliarvi cosa fate? Doppio click sulla stringa? Copiancolla?
In tutti i siti è così, ma non quelli della PA.
Il sistema automatico di gestione password, cioè un programma che qualcuno deve aver scritto proprio così, genera una stringa che finisce con uno spazio, nella mail che la contiene e con la quale è stata inviata all'ignaro lavoratore. 
Invisibile, lo spazio, ma il doppio click lo seleziona. Anche se NON appartiene alla sequenza di cui la password è costituita. Password che, usata secondo la procedura che tutti sul web usano, fa uscire sullo schermo un avviso di 'accesso negato'.
NON 'password originale non corretta'. Troppo facile... 'Accesso negato'... e mo' so' 'azz* tuoi.

Prima di capire dove sta l'errore bisogna fare due o tre prove, digitando ogni volta quei dannati numeri_co%di£ci_leTTERE. E non è detto che tutti riescano a vedere quello spazio vuoto selezionato alla fine della password maledetta.

E dove cavolo sono finiti i miei documenti?
Se clicco sul link "accedi al tuo cedolino stipendiale" voi credete di trovare il cedolino????


Ma anche no! C'è al suo posto una bella e prolissa spiegazione di cos'è il cedolino! Ma nessun link che porti a quel mio ca**o di cedolino.

?

Da quando avevo il Commodore64 NON ho mai trovato procedure così STUPIDE e programmate da incompetenti. E, come mi pregio di dichiarare ufficialmente, non sono tra gli autori del SO di Amiga o del primo MAC, ma insomma...



Ah... Qualcuno OBBLIGA i siti della PA a dotarsi di dominio gov.it e LUI è l'unico che può distribuirli.
Perchè così è stato deciso.
Ok. Ok. Ok.



Provate a inviare una domanda a DigitPA per avere il vostro dominio gov.it
Se avete un provider il cui range di indirizzi ip NON è compreso in quelli ammessi da DigitPA (ammessi? non ammessi? diciamo che 'casualmente' non sono presenti) vi si risponde (dopo due o tre settimane) con un "ci dispiace la vostra richiesta non è elaborabile per un errore di 'out of boundaries'..."
La nostra richiesta? Chi richiede cosa a chi?

Ma transeat, anche se entri subito nell'elenco degli 'inadempienti' e sei soggetto al pubblico ludibrio.


Cambi provider, spendendo dei soldi, dopo esserti accertato che l'IP che ti verrà attribuito è dichiarato 'inside the boundaries' e aspetti mesi perchè ti sia data risposta che la richiesta è stata messa in lavorazione.
Cosa ci vuole per attribuire un IP??? Mesi?
Sia detto tra parentesi adesso abbiamo due provider, il vecchio essendo stato obbligatoriamente rinnovato pena la non visibilità del sito (gov.it non essendo visibile fino a che l'ufficio per la trasformazione dei viottoli italiani in autostrade non si è deciso ad accendere il motore del mezzo).

Su un unico forum ho trovato che bisogna telefonare tutti i giorni a DigitPA per 'sveltire' la procedura. Se no passano mesi.

Sveltire cosa? Te l'ho chiesto io di regalarmi il gov.it???



PS: questa situazione (aumento degli obblighi verso la burocrazia statale, aumento delle spese della stessa e aumento della sua inefficienza) è considerata da TUTTI gli storici recenti come uno tra i tanti indicatori di crollo della società/civiltà. Cfr. Joseph A. Tainter, The collapse of Complex Societies. NSiA, 1990.